Il succhietto
Succhiare per i neonati è un istinto naturale che serve per la nutrizione e a soddisfare il fabbisogno fisiologico. Le opinioni in merito all’utilizzo del succhietto, conosciuto anche come ciuccio, sono diverse.
Il succhietto tranquillizza il neonato, reca appagamento psicologico al piccolo e di riflesso alla sua mamma.
Ma è opportuno prima di concederlo indagare le cause del desiderio, non deve sostituire il rapporto madre-figlio.
Dopo i 2 anni, tuttavia, il ciuccio andrebbe abbandonato in quanto può danneggiare l’arcata dentaria.È utile sottolineare che bisogna seguire una scrupolosa igiene in quanto il succhietto potrebbe trasformarsi in un veicolo di germi: ogni volta che cade va lavato e sterilizzato, vi consigliamo di tenerne sempre uno di scorta per ogni emergenza; non mettete voi in bocca il ciuccio per lavarlo, la vostra saliva non lo sterilizza anzi, rischiate di trasmettere qualche infezione. Si consiglia di non intingere mai il ciuccio nel miele o nello zucchero (pratica molto usata), anche se al bambino piace molto, potreste compromettere la salute dei suoi futuri dentini favorendo la carie. Inoltre potreste condizionare le abitudini alimentari del bambino, educandolo a preferire sapori dolci.


